The Elf on the shelf
L' American Style ha influenzato anche le nostre tradizioni natalizie: "the Elf on the Shelf " o "l' Elfo sulla mensola" è una tradizione americana nata dalla penna di Carol Aebersold e la figlia Chanda Bell, che hanno dato vita a un simpatico libro per bambini scritto interamente in rima... una tradizione che sta spopolando in Italia ❤
Ma di cosa si tratta???
Ogni bambino ha un suo elfo personale, mandato da Babbo Natale per tutto il periodo natalizio a vivere con la famiglia ospitante. Di giorno, l’elfo birichino rimane seduto sulla sua mensola, a controllare cosa accade in casa mentre quando cala la notte, viaggia fino al Polo Nord attraverso la sua porticina, da Babbo Natale, per raccontargli la giornata del piccolo..
Poi, al suo ritorno, impiega le restanti ore della notte, per combinare marachelle, fare scherzetti, divertirsi con i giochi del bambino, lasciare qualche regalino e proporre attività da fare in famiglia.
Nella versione americana l’elfo compare il giorno del Ringraziamento e rimane fino alla Vigilia di Natale quando avrà finito il suo compito e ripartirà per il Polo Nord insieme a Babbo Natale. In Italia molti l'adottano o il 1° dicembre oppure l’8 dicembre come inizio del periodo dell’avvento...
A cosa serve la porta???
La tradizione vuole che l’elfo, per tornare rapidamente al Polo Nord di notte, usi una porticina magica che gli permette di viaggiare nello spazio in maniera veloce.
La porta non è un semplice dettaglio. Le porte sono un modo per stimolare la creatività nei bambini, una porta di accesso nel mondo della fantasia. L’elfo quindi oltre ad essere la " voce della coscienza ", ha anche il compito di aiutare e far viaggiare i bambini.. in quel mondo magico che solo i piccoli possono vedere ❤